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| Le norme armonizzate |
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Una nuova ripartizione di compiti e responsabilità regola i rapporti tra legislazione e normazione: le istituzioni comunitarie si limitano ad armonizzare, per mezzo di direttive, i requisiti essenziali relativi a sicurezza e salute dei cittadini, protezione dei consumatori e tutela dell'ambiente. Agli istituti di normazione europei - CEN, CENELEC ed ETSI - spetta il compito di adottare le norme armonizzate che definiscono le specifiche tecniche di cui gli operatori hanno bisogno per progettare e fabbricare prodotti conformi alle esigenze essenziali delle direttive. Quando si parla di norme armonizzate, si intendono quelle norme elaborate dagli enti europei di normazione, sulla base di un mandato della Commissione delle Comunità Europee, in grado di esplicitare i generici requisiti delle direttive. Tali norme debbono poi essere recepite con norme tecniche nazionali, ed eventuali norme in conflitto debbono essere ritirate. Le norme armonizzate, così come le norme nazionali che le recepiscono, non sono tuttavia obbligatorie: ogni produttore è infatti libero di produrre sulla base di diverse specifiche. Nel qual caso, però, dovrà dare prova della conformità del prodotto rispetto agli obblighi delle direttive. Viceversa, il prodotto realizzato sulla base delle norme armonizzate beneficia di una presunzione di conformità ai requisiti essenziali delle direttive. Affinché la presunzione di conformità possa dirsi tale è necessario che il riferimento alla norma armonizzata sia stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea e che la norma armonizzata stessa sia stata recepita a livello nazionale. In assenza di norme armonizzate, ed in via transitoria, gli Stati membri sono tenuti ad accettare come conformi ai requisiti essenziali i prodotti eseguiti secondo le norme d'origine puramente nazionale, che siano state oggetto di una particolare procedura di riconoscimento da parte della Commissione. Per un quadro esaustivo delle norme armonizzate di riferimento è utile la consultazione della pubblicazione dei titoli e dei riferimenti delle norme armonizzate europee nell'ambito della DM (Comunicazione della Commissione nel quadro dell'applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998, relativa alle Macchine modificata dalla direttiva 98/79/CE). Una nuova norma armonizzata che sostituisce quella precedente ha un campo di applicazione più ampio o più limitato rispetto alla norma sostituita. Questo significa che le nuove norme armonizzate, per volontà del legislatore, tendono a specializzare il proprio ambito di applicazione restringendo o adottando il più possibile il suggerimento legislativo della direttiva di prodotto cui la norma armonizzata si riferisce. Alla data stabilita la norma sostituita cessa di fornire la presunzione di conformità ai requisiti essenziali della direttiva per quei prodotti che rientrano nel campo di applicazione della nuova norma. |